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Reportage
Come
promesso vi voglio raccontare come si è svolto il viaggio
di Capodanno 2010
Forse
in pochi ricordano che i primi anni della mia attività, circa 15
- 16 anni fa, alla fine di ogni viaggio, raccontavo con dovizia
di particolari tutto quello che era successo durante il viaggio.
Ricordo anche che molti clienti e amici mi contattarono per
chiedermi come mai avessi rinunciato a questa simpatica
abitudine.

La risposta è molto semplice: un po' di indolenza e un po'
di mancanza di tempo e anche il fatto di dover lavorare molto al
rientro da ogni viaggio per rispondere alle centinaia di e-mail
che mi arrivano e quindi, in queste situazioni, avevo smesso
di raccontare a tutti gli iscritti e ai visitatori del sito come
si erano svolti i fatti durante il viaggio.
Ma adesso ho deciso di ricominciare perché è giusto che si
sappia come si svolge il lavoro, soprattutto per quelli che mi
contattano per la prima volta o quelli che leggono per la prima
volta i contenuti del sito.
Un
altro fattore che mi ha convinto a riprendere l'abitudine dei
reportage è il fatto che alcuni clienti – amici, dopo alcuni
giorni di permanenza a Kiev o a San Pietroburgo, mi hanno detto
che non avrebbero mai immaginato come si sarebbero svolti gli
incontri e tutta l'organizzazione del viaggio.
Un piccolo esempio c'era stato nel reportage-video delle iene
che rendeva vagamente un'idea approssimativa del come si
svolgevano gli incontri.
Vi posso raccontare però le frasi di alcuni clienti:
(dei quali posso dare la email…)
"è al di là di ogni nostra più rosea immaginazione" (Maurizio e
Giovanni)
un altro cliente mi ha detto: "non pensavo di fare tanti
incontri nei primi due giorni" (Giuseppe)
un altro ancora mi ha detto: "perché non spieghi o mostri nel
sito come si svolgono gli appuntamenti, per esempio con un
video” (Mario)
( Andrò a Kiev il 14 Febbraio proprio per realizzare un video ad
hoc)
è ancora: "ho fatto questo viaggio per fare un'esperienza nuova,
ma non pensavo che fosse così reale e impegnativo perché
incontrare in due giorni molte ragazze è bello, eccitante e
piacevolmente stancante.
Infatti,
dover fare un appuntamento con una bella ragazza e restare
concentrato su quello che si deve dire e poi, finito
l'appuntamento, andare a casa, farsi una doccia, prepararsi per
un altro appuntamento con un altra ragazza , è una situazione che ti costringe a concentrarti in maniera
particolare anche perché ogni ragazza chiede delle cose
completamente diverse e anche tu devi sapere che cosa chiedere e
come rapportarti con lei…insomma una esperienza elettrizzante.”
(Claus di Monaco di Baviera)

Quindi mi sono deciso….
Detto questo possiamo cominciare…
Premessa:
In questo reportage, per motivi di privacy, non citerò i cognomi
delle persone che sono venute con me, mentre i nomi sono tutti
reali esclusi alcuni
che sono particolarmente singolari:
se uno si chiama Crisostomo od Eleuterio, ovviamente non posso citarlo perché
facilmente individuabile.
La partenza:
Un primo piccolo drappello è partito da Cagliari il 28 agosto
con un volo Alitalia per Roma, ed eravamo in quattro: Pietro,
Mario, Roberto, Emiliano.
A Roma abbiamo incontrato Giuseppe e Luca ambedue di Roma e
tutti insieme siamo partiti con il volo Alitalia AZ 480 delle
13,20
Lo stesso giorno ci ha raggiunto a Kiev Alberto poi il
giorno 29 un altro Luca da Reggio Emilia e Marco da Torino
(nome di fantasia perché penso che col suo nome ci sia solamente lui in
tutta Italia).
Il 29 Dicembre, di sera, Giuseppe dalla Sicilia e poi Claus
dalla Germania e Nicola da Rimini
Il 31 dicembre è arrivato Giancarlo, un veterano del gruppo,
essendo già venuto con me altre volte, e si è trattenuto fino
all’otto Gennaio, mentre tutti noi siamo ripartiti il 5 di
gennaio e Luca, dopo aver apprezzato particolarmente una ragazza
di Russiaforyou ha cambiato il biglietto e si è trattenuto altri
tre giorni.
Ricapitolando, ecco i partecipanti...
Pietro : il sottoscritto
Mario: (Cagliari) già mio compagno di molti viaggi ( 4 volte
a San Pietroburgo 3 volte Kiev)
Roberto (Cagliari) un viaggio a San Pietroburgo. Prima volta
a Kiev
Emiliano (Olbia) prima volta
Giuseppe (Roma) prima volta
Luca (Reggio Emilia) tre volte San Pietroburgo prima volta aKiev
Alberto (Milano) Prima volta
Luca ( Roma) seconda volta Kiev
Marco (Torino) Prima volta
Giuseppe (Messina) Prima volta
Giancarlo ( Como) terza volta Kiev
Nicola (Rimini) seconda volta Kiev
Claus ( Monaco di baviera) tre volte San Pietroburgo quattro
volte a Kiev
+
il marito di Natalia
Gli incontri e Capodanno:
In generale il viaggio è andato benissimo, ma per me il
combattimento iniziato subito.
Appena arrivati all’aeroporto Borispol di Kiev, dopo aver
ritirato il bagaglio, una corsa forsennata a Kiev perché già alcune
ragazze aspettavano il loro primo appuntamento ed eravamo in
ritardo di due ore.
Il tempo di farsi una doccia e poi subito di corsa agli
appuntamenti.
La cosa che mi fa divertire di più nei miei viaggi, in generale,
il primo giorno del nostro arrivo, è il fatto di vedere le facce
un po’ preoccupate dei miei compagni di viaggio quando devono
fare il primo appuntamento.
Infatti ci vuole un certo rodaggio prima di prendere una certa
dimestichezza con questo genere di incontri.
In generale le ragazze sono cortesi, gentili e simpatiche per cui
già al secondo appuntamento le cose si sistemano da sole.
Mi diverte anche vedere la preoccupazione di Natalia, la mia
collaboratrice di Kiev, che si spaventa un po’ quando ci sono
troppi italiani o quando il gruppo supera le 4 o 5 unità.
Gli appuntamenti quindi si svolgono in maniera abbastanza
tranquilla, ed è molto divertente, dopo l’incontro, sentire i
commenti dell’ italiano che ha appena lasciato la ragazza.
Gli appuntamenti si svolgono quasi esclusivamente in alcuni bar
vicinissimo all’agenzia per due motivi: il primo è che l’agenzia
è molto piccola, il secondo motivo è che la ragazza durante
appuntamento si sente molto più a suo agio davanti ad una tazza
di caffè e l’incontro è molto più naturale.
L’interprete è sempre presente durante il primo incontro anche
se, dopo una mezz’oretta, se due riescono a comunicare, lei se
ne va e lascia da soli i due piccioncini…
Il primo successo lo mette a segno Emiliano di Olbia, che lavora
in provincia di Torino, che al terzo appuntamento incontra la
ragazza che gli piace, tanto è vero che dopo due giorni la
ragazza, Sneshana, si trasferisce nel suo appartamento perché,
abitando a 100 km da Kiev avrebbe dovuto diventare una
“pendolare”
Presente a Capodanno, molto carina, piccolina di statura,(165
cm) fa la modella per il viso e per le labbra, giudicate voi se
è bella...

Poi, uno dopo l’altro, appuntamento dopo l’altro, abbiamo
raggiunto i “quorum per il Cenone … e a dire la verità l’abbiamo
superato perché
eravamo 15 italiani e 19 ragazze…un casino,
insomma , e abbiamo dovuto aggiungere un tavolo…
La cena di capodanno si è svolta in un ristorante italiano
“ WALTER'S”
Il titolare per l’appunto, Walter, è un veneto simpaticissimo
che ci ha organizzato una cena veramente notevole.
Il ristorante in str. Sagaydachnogo 21 a Kiev è molto elegante e
se andrete a Kiev ve lo raccomando sinceramente…( tel.
00380444250213)
Il menù di “Walter’s” è VERAMENTE italiano.
A dire la verità abbiamo mangiato molto bene, ma eravamo molto
distratti dalle ragazze.
Il conto è stato ragionevolissimo perché abbiamo pagato 50 euro
a testa...Tutti contenti, soprattutto io, perché è andato tutto
liscio come l’olio…
e ci siamo divertiti.
Ogni italiano era seduto al fianco della ragazza che aveva
scelto nei giorni precedenti e quindi sicuramente per tutti è
stata una cena molto interessante.

Irina, la preferita
di Alberto
Abbiamo bevuto un po’ troppo, questo devo confessarlo, ma solo
per fare sfoggio di reminiscenze classiche...
"semel in anno licet insanire..."
Tradotto in
italiano: almeno una volta all'anno uno fa quello che c..o
vuole...J
ma tutto si è svolto nel migliore dei modi.
Finita la cena alcuni sono andati in piazza a festeggiare
insieme agli ucraini, altri se ne sono andati a ballare, altri
se ne sono andati a giocare al casinò. Altri a nanna…JJJ
Così abbiamo festeggiato nel migliore dei modi l’inizio del
2010.
Nei giorni successivi sono continuati gli appuntamenti anche se
praticamente il gruppo si è un po’ disunito perché ognuno,
giustamente direi, usciva con la rispettiva ragazza oppure
continuava a fare altri appuntamenti.
Facendo un piccolo passo indietro nel racconto, il 30 Dicembre
Natalia, la mia collaboratrice, ha organizzato nel bar “Double
Coffee” sulla Kreshatik, un incontro con sei- sette sue amiche
interessate a incontrare degli italiani…(due sono venute cena di
Capodanno)
Una bella esperienza… e tante amicizie che nascono…
A dire la verità dopo un paio di giorni in genere ho perso di
vista tutti gli italiani perché, escluso il piccolo “briefing”
tutte le mattine al “Double Coffee” per un cappuccino appena
passabile e croissant terrificanti, fra i vari appuntamenti
solo qualche volta ho incrociato i miei compagni di viaggio che
stavano in qualche caffè o ristorante con le rispettive ragazze
che incontravano per la prima volta con l’interprete.
Natalia è stata bravissima e mi ha fatto lavorare veramente
poco.
Considerate che ha anche un bambino di sei mesi da
accudire…non che io non volessi lavorare, ma Natalia vuole
tenere sotto controllo
la situazione...che non si fidi delle mie capacità
organizzative??? Mi è venuto il dubbio ad un certo punto...JJJ
E’ una organizzatrice provetta e solo in alcune occasioni ho
dovuto fare da interprete oppure da intrattenitore per aspettare
qualche italiano ritardatario.
La media dell’ età di questo viaggio è stata una delle più basse
nella storia di Russiaforyou, esattamente intorno ai 35 anni.
Ovvero quattro trentenni, quattro quarantenni, tre
quarantacinquenni
Poi Mario, mio amico di Cagliari , “vecchietto”, 59 anni, ma
molto sveglio che a giugno si è fidanzato con una bellissima
trentenne ( a dire la verità dimostra 45 anni, meglio di tanti
altri, me compreso…)
Divagando un po’, vorrei raccontare qualcosa a proposito della
onestà delle persone di Kiev
In questo viaggio gli sono capitati due episodi simpatici:
Luca di Roma, al McDonald, nel centro commerciale “Globus”
sotto la piazza Maidan, ha perso il portafoglio con molti euro,
tutte le carte di credito, patente ecc ecc. (sarebbe stata una
tragedia…)
Due ragazzi ucraini che facevano la fila gliel’hanno riportato.
È questo il primo episodio.
Un episodio analogo è capitato a Giancarlo di Como
Dopo essere andato al Bancomat si è visto raggiungere da una
signora che gli ha consegnato i soldi che aveva dimenticato
nello sportello.
Quindi certe volte noi giudichiamo e siamo prevenuti nei
confronti delle persone di altri paesi, mentre la gente è sempre
migliore di quello che noi possiamo immaginare.
A proposito di fatti accaduti..altre cose semi-simpatiche:
Abbiamo assistito a scivoloni pazzeschi soprattutto da parte
dei sardi che, non essendo pratici di neve, hanno sperimentato
l’ebbrezza dei voli sul ghiaccio. Record di Roberto in pool
position con tre "voli", per fortuna senza danni...J
Molti
dei partecipanti al viaggio erano, in un primo tempo, preoccupati per le basse
temperature, ma non abbiamo assolutamente patito il freddo
perché si tratta di un freddo molto secco, poi eravamo ben
protetti e negli appartamenti la temperatura media era di 45°
J
Per chi non lo sapesse, sia in Ucraina che in Russia, il gas
costa pochissimo per cui, essendo centralizzato il sistema di
riscaldamento, negli appartamenti si soffoca e mentre fuori la
temperatura, per esempio, è di -15° sotto zero, molte volte
abbiamo dovuto dormire con le finestre aperte.
Ricordo un episodio di un viaggio a San Pietroburgo,quando un
cliente si è lamentato dell’appartamento, era molto incazzato e
mi disse queste parole: in quest’appartamento è impossibile
vivere c’è troppo caldo! Fuori ci sono -10° sotto zero e io
dentro l’appartamento sto soffocando
Al che io gli ho risposto: ma non potevi aprire la finestra?
Grandi risate…. Va bene essere imbranati….
J
Adesso vorrei parlare delle ragazze che sono venute agli
appuntamenti.
Le ragazze di Russiaforyou che sono venute agli appuntamenti
sono state moltissime.
Purtroppo per San Pietroburgo devo dire che la percentuale è
molto più alta a Kiev...
Vi faccio una
media: A San Pietroburgo su 30 ragazze scelte da un italiano in
media vengono 8-10 ragazze.
A Kiev su 30
ragazze almeno 15-18 accettano di incontrare gli italiani.
Nei prossimi giorni Natalia mi invierà un elenco completo delle
ragazze che si sono presentate agli appuntamenti.
Ricordo sempre che Natalia ha un altro sito dove ci sono
iscritte altre 1500 ragazze di Kiev e città vicine.
Anche dal suo sito sono arrivate altrettante ragazze.
In totale, infatti le abbiamo contate, si sono presentate, in
media 10 ragazze per ogni cliente, con un minimo di tre per
Emiliano di Olbia (che ha scelto subito la ragazza e ha
rinunciato agli altri appuntamenti), e un massimo di 14 ragazze
per Claus di Monaco.
Dopo pochi giorni si sono creati già di piccoli gruppi:
Luca di Lucca usciva sempre con Giuseppe, dalla Sicilia, mentre
Emiliano usciva sempre con Giancarlo e Giuseppe di Roma.
Roberto di Cagliari , non si è mai riposato per due ore di
seguito, comprese le notti…
Mario e Maurizio sempre le con le rispettive fidanzate
Uno dei più dinamici, sicuramente, si è rivelato Roberto da
Cagliari (30 anni) che, come dicevo prima, essendo fatto di energia pura , non
riusciva a stare fermo neanche per un secondo e ha visitato
tutta Kiev in 8 giorni, dai musei alle discoteche, dai centri
commerciali ai casinò, dai musei alle chiese...
Adesso, penso, conosce Kiev meglio del sottoscritto
J

Marianna 20 anni di Russiaforyou a Capodanno con Roberto di Cagliari
Anche Marco di Torino è stato simpaticissimo e spesso siamo
andati insieme a visitare i centri commerciali e vedere le
“bellezze del luogo”
J
Giancarlo , un appassionato di teatro, ha visto la “Carmen” di
Bizet
al
Teatro nazionale Taras Ševčenko
con una ragazza iscritta a Russiaforyou.

Tatiana di Giancarlo

Irina la preferita di Alberto
Cosa dire ancora?
Non voglio
dilungarmi troppo e diventare noioso con tanti particolari e
tanti episodi che potrebbero farvi stancare, ma voglio solo dirvi
che è che stato un viaggio bellissimo, con
persone in gamba, anche perché non abbiamo avuto alcun problema
con le ragazze che si sono presentate numerose agli
appuntamenti, Natalia è stata eccezionale, e cosa
importantissima io ho lavorato poco,grazie a Natalia...(mamma
mia che egoista!!!JJJ)
Insomma è stato un viaggio indimenticabile.
Nei giorni successivi al Capodanno sono continuati gli
appuntamenti anche se praticamente il gruppo si è un po’
disunito perché ognuno usciva con la rispettiva ragazza.
Per finire vorrei sottolineare il fatto che tre dei partecipanti
al viaggio hanno deciso di ritornare a Kiev il 28 gennaio
altri quattro il 14 febbraio, me compreso, per rivedere le
ragazze contattate e per fare nuovi incontri.
Stiamo preparando i documenti per far arrivare tre ragazze in
Italia e Mario ha acquistato per sé e per la sua ragazza un
biglietto per Sharm-el-Sheik per metà febbraio.
Tutto è bene quel che finisce meglio…
(proverbio modificato ad hoc per Russiaforyou).
J
J
J
Magari nei prossimi giorni scriverò un altro capitolo di questo
reportage, ma in ogni caso sono pronto a rispondere a curiosi e
domande specifiche.
Vi ringrazio per il tempo dedicatomi.
A Presto!!!
Pietro
info@russiaforyou.it
Tel. 368 666888
070 3322164
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